DEMANIO MARITTIMO DELLO STATO CON FINALITA' TURISTICO-RICREATIVA

art. 28 (Beni del demanio marittimo) del Codice della Navigazione: <<Fanno parte del demanio marittimo:   a) il lido, la spiaggia, i porti, le rade; b) le lagune, le foci dei fiumi che sboccano in mare, i bacini  di acqua salsa o  salmastra  che  almeno  durante  una  parte  dell'anno comunicano liberamente col mare; c) i canali utilizzabili ad uso pubblico marittimo.>>


Dirigente dell'Area Tecnica

Arch. Paolo Giuseppe Lusin

Titolare di Posizione Organizzativa

Arch. Cristina Driusso

Istruttore Tecnico

Dott.ssa Antonella Sacilotto

Telefono: 0431 409113


- Indirizzo: Sede Municipale, Viale Europa n. 26 (piano primo)

- Telefono: 0431 409100

- Posta Elettronica Ordinaria: urbanistica.demanio@lignano.org

- Posta Elettronica Certificata: comune.lignanosabbiadoro@certgov.fvg.it

 

Avviso di modifica tabella importi di segreteria pratiche di demanio marittimo

 

ATTIVITA' DELL'UFFICIO


Ai sensi dell'art. 4 della L.R. 22/2006, Il Comune di Lignano Sabbiadoro esercita in via generale le funzioni amministrative sulle aree di demanio marittimo dello Stato avente finalità turistico-ricreativa incluse nei confini comunali, fatte salve le funzioni attribuite in via esclusiva alla Regione A. F.V.G. (art. 5 della L.R. 22/2006).

In generale:

1 - provvede al rilascio di concessioni e di autorizzazioni nel rispetto del Piano (regionale) di Utilizzazione del Demanio, con esclusione di quelle di interesse regionale;

2 - esercita le funzioni di vigilanza sull'utilizzo delle aree del demanio marittimo destinate ad uso turistico ricreativo, ferme restando le funzioni di polizia marittima disciplinate dal Codice della Navigazione e dal relativo Regolamento di esecuzione;

3 - comunica alla Regione, sulla base di procedure standardizzate, tutte le informazioni necessarie per l'organizzazione e l'aggiornamento del Catasto Regionale del Demanio (Ca.R.D.) di cui all'articolo 6 della L.R. 22/2006.

Il Comune di Lignano Sabbiadoro attende alla manutenzione ordinaria dei beni del demanio marittimo (con finalità turistico-ricreativa), alla pulizia delle spiagge non concesse, alla raccolta ed alla gestione dei rifiuti spiaggiati nelle aree di concessione, anche in caso d'inerzia del Concessionario con facoltà di rivalsa nei confronti dello stesso.

Più nel dettaglio e non esaustivamente, ai sensi dell'art. 6 della Parte I del vigente Piano Regionale di Utilizzazione del Demanio, sono riservati ai Comuni per le concessioni di durata fino a quindici anni (art. 4 L.R. 22-2006) indipendentemente dalla tipologia delle opere che si intende realizzare:

1 - il rilascio ed il rinnovo di concessione demaniale (art. 36 del CDN);

2 - il provvedimento di decadenza di concessione demaniale (art. 47 del CDN);

3 - il provvedimento di revoca di concessione demaniale (art. 47del CDN);

4 - il provvedimento di autorizzazione alla variazione del contenuto della concessione demaniale (art. 24 del RCN);

5 - l’autorizzazione al subingresso nella concessione demaniale (art. 46 del CDN);

6 - l’autorizzazione ad affidare ad altri soggetti la gestione di attività secondarie e specialistiche nell’ambito della concessione demaniale (art. 45bis del CDN)

7 - la determinazione del canone demaniale e la richiesta del relativo pagamento (art. 39 del CDN);

8 - il rilascio di concessione demaniale temporanea per manifestazioni e/o eventi turistici e ricreativi (art. 36 del CDN);

9 - l’avvio delle procedure per l’eventuale incameramento delle opere erette sul suolo demaniale quando venga a cessare la concessione demaniale (art. 49 del CDN);

10 - il controllo sulle attività di livellamento degli arenili in concessione demaniale, ammesso nel caso in cui non vi sia apporto di altri materiali, previa comunicazione corredata da documentazione fotografica dello stato dei luoghi ante operam, da parte dei Concessionari;

11 - l’autorizzazione ad effettuare il ripascimento degli arenili con apporto di materiale a seguito di fenomeni erosivi;

12 - la vigilanza ed il controllo sul corretto uso delle aree demaniali marittime, assentite in concessione, ovvero destinate all’uso pubblico e gratuito, ferme restando le funzioni di polizia marittima disciplinate dal Codice della Navigazione e dal relativo Regolamento di Esecuzione e la potestà della Regione di effettuare sopralluoghi e controlli;

13 - l’emanazione dei provvedimenti di autotutela previsti dalla vigente normativa per le opere non autorizzate o per le aree utilizzate senza titolo o in difformità dal titolo concessorio (artt. 54, 1161 e 1164 del CDN);

14 - a determinazione degli indennizzi per abusiva occupazione (artt. 54, 1161 e 1164 del CDN);

15 - l’adozione di iniziative finalizzate alla salvaguardia ed al mantenimento delle spiagge libere in modo da garantire al pubblico, oltre alla libera e gratuita fruizione, anche i servizi generali, indispensabili alla tutela dell’igiene e dell’incolumità pubblica (pulizia, servizi igienici, assistenti bagnanti e mezzi di salvataggio, posti di primo soccorso, ecc..);

16 - la predisposizione dell’Ordinanza di Balneazione in coordinamento con l’Autorità Marittima (art. 59 del CDN).

Ai sensi dell’art. 13bis, comma 2quater della Legge Regionale 13 novembre 2006, n. 22 ‘Norme in materia di demanio marittimo con finalità turistico-ricreative e modifica alla L.R. 16/2002’ e ss.mm.ii. <<Il Comune esercita altresì in via generale, a decorrere dall'1 gennaio 2018, le funzioni amministrative sul demanio marittimo avente finalità diverse da quelle previste ai commi 1 e 2, ivi compresa quella sanzionatoria, in relazione alle quali gli spettano integralmente, con pari decorrenza, i proventi e le spese. Le concessioni rilasciate a enti pubblici per fini di pubblico interesse o a soggetti privati per il mantenimento di opere quali condotte idriche, fognature, linee elettriche, linee telefoniche e altre comunque finalizzate all'erogazione di pubblici servizi possono, una volta cessate, essere rinnovate senza formalità istruttoria per un massimo di trent'anni, fatta salva la rideterminazione del canone di concessione>>.

 

Orario ricevimento Tecnici:

lunedì e venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00

martedì e giovedì, dalle ore 15:30 alle ore 17:00

Orario ritiro atti:

da lunedì a venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00

martedì e giovedì, dalle ore 15:30 alle ore 17:00

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO


Fonte normativa comunitaria:

Direttiva 2006-123-CE

Direttiva 2014-23-UE

Trattato di FUE

 

Fonte normativa statale: 

Codice della Navigazione

Regolamento per l'Esecuzione del Codice della Navigazione

Decreto Legge 5 ottobre 1993 n. 400

e

D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616

D.P.R. 15 gennaio 1987 n. 469

D.P.C.M. 9 febbraio 2009

Decreto Legislativo 1 aprile 2004, n. 111

Decreto Legislativo 8 novembre 1990, n. 374

 

Fonte normativa regionale: 

Legge regionale 16 gennaio 2002 n. 2, 'Disciplina organica del turismo.'

Legge regionale 13 novembre 2006 n. 22, 'Norme in materia di demanio marittimo con finalità turistico-ricreativa e modifica alla legge regionale 16/2002 in materia di difesa del suolo e di demanio idrico.'

Legge regionale 21 aprile 2017 n. 10, ' 'Disposizioni in materia di demanio marittimo regionale e demanio stradale regionale, nonchè modifiche alle leggi regionali n. 17/2009, n. 28/2002 e n. 22/2006.'

 

Le principali circolari: 

Circolare n. 7162 dd. 21.07.2007 - Agenzia del Demanio

Circolare n. 120 dd. 24.05.2001 - Ministero dei Trasporti e della Navigazione

 

Il Piano Regionale di Utilizzo del Demanio (P.U.D.)

link: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA24/

Con la legge regionale 22 dd. 13.11.2006 la Regione ha disciplinato le funzioni amministrative in materia di beni demaniali marittimi aventi finalità turistico-ricreativa, individuando contenuti e modalità di predisposizione del Piano di Utilizzazione del Demanio marittimo (P.U.D.) e ha attribuito ai Comuni costieri la competenza al rilascio di concessioni della durata fino a sei anni e relative autorizzazioni e alla Regione quella del rilascio delle concessioni demaniali di durata ultrasessennale, fino a 20 anni. La prima versione del P.U.D. è stata approvata con D.P.Reg. 320 dd. 09.10.2007. Con successivo D.P.Reg. 159 dd. 19.06.2009, è stata approvata la variante 1 al P.U.D., attualmente vigente.

ll P.U.D. var 1 vigente:

1 - Disposizioni generali - Istruzioni operative

2 - Tavola 6

 

Regolamenti comunali

1 - Regolamento di gestione del demanio marittimo e disciplina delle atticità balneari

(approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 dd. 21.05.2014, modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 52 dd. 09.06.2016, n. 65 dd. 29.07.2016, n. 66 dd. 29.07.2016 modificato e n. 129 dd. 15.12.2017.)
 

 

Le ordinanze emesse dal Comune di Lignano Sabbiadoro (art. 59 del Regolamento per l'esecuzione del Codice della Navigazione)

Ordinanza di balneazione n.25 dd 29.05.2020

 

Le ordinanze emesse dall'Ufficio Circondariale Marittimo di Grado

link: http://www.guardiacostiera.gov.it/grado

1 - Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 21 dd. 30.04.2018

2 - Regolamento della disciplina della Nautica da diporto

3 - Ordinanza 'Flyboard' n. 52 dd. 22.07.2015

 

MODULISTICA

Istanze ed allegati:

01 MOD._Istanza_variazione_nonsost_concessione_dm.doc
02 MOD._Istanza_variazione_sost_concessione_dm.doc
03 MOD._Istanza_aut._affidamento_a_terzi.doc
04 MOD._Istanza_aut._affidamento_a_terzi_e_allestimento_corridoio_di_lancio_pa.doc
05 MOD._istanza_aut._allestimento_corridoio_di_lancio_pa.doc
06 MOD._Istanza_nullaosta__manifestazione.doc
07 MOD._Istanza_conc_brevedurata__manifestazione.doc
08 MOD._Istanza_aut._al_subingresso_conc_dm_.doc

link: S.I.D. Modelli di domanda per la richiesta di concessione demaniale marittima

 

Comunicazioni:

COM._Comunicazione_strutture_precarie.doc
COM._Cumunicazione_transito_veicoli.doc
COM._Cumunicazione_aperture_ai_soli_fini_elioterapici.doc

 

Modulistica comune:

accesso atti.pdf
DICH._ AUTOCERTIFICAZIONE antimafia.doc
DICH._AUTOCERTIFICAZIONE requisiti a contrarre pa (ditta).doc
DICH._AUTOCERTIFICAZIONE requisiti a contrarre pa (persone fisiche).doc
DICH._superfici (senza variazione).doc
DICH._superfici (variazione).doc

 

Elenchi:

2013 - elenco atti rilasciati

2014 - elenco atti rilasciati

2015 - elenco atti rilasciati

2016 - elenco atti rilasciati

2017 - elenco atti rilasciati

2018 - elenco atti rilasciati


 

LA TUTELA PAESAGGISTICA DEI TERRITORI COSTIERI

Le aree demaniali marittime sono espressamente richiamate anche dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137) e ss.mm.ii. che alla lettera a) del comma 1 dell’art. 142 cita i “territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul mare tra le aree tutelate per legge.

 

L'AUTORIZZAZIONE DOGANALE

Ai sensi dell'art. 19 del Decreto Legislativo 11 novembre 1990, n. 374 <<E' vietato eseguire costruzioni ed altre opere di  ogni  specie,sia provvisorie sia permanenti, o stabilire manufatti galleggianti inprossimita' della linea doganale e  nel  mare  territoriale,  nonche'spostare o modificare le opere esistenti, senza l'autorizzazione  del direttore della circoscrizione doganale. La  predetta  autorizzazione condiziona il rilascio di ogni eventuale altra autorizzazione, nella quale della stessa deve essere fatta comunque espressa menzione.>>. Ai sensi dell'art. 1 della Parte II del P.U.D. Regionale <<Il Comune, una volta individuato il concessionario, deve acquisire in via preventiva il parere delle Autorità statali competenti e di ogni altra Autorità, regionale o locale, titolare di interessi in relazione al bene ed al territorio oggetto di concessione. In particolare dovrà essere accertata l’ammissibilità della concessione e degli eventuali manufatti ivi ricadenti, oltre che per gli aspetti paesaggistici ed urbanistici: (…) per quel che attiene agli interessi doganali di cui all’art. 14 del Regolamento del Codice della Navigazione e ora ex art. 19 del D.Lgs. 8 novembre 1990 n. 374. A tal proposito giova evidenziare che il comma 1 dell’art. 19 citato prevede infatti che “la predetta autorizzazione condiziona il rilascio di ogni eventuale altra autorizzazione, nella quale della stessa deve essere fatta comunque espressa menzione”. All’Autorità doganale viene attribuito quindi un potere proprio di autorizzazione da esercitarsi, in base ad un’istruttoria autonoma ed operante prima, vale a dire quasi al di fuori del procedimento teso all’ottenimento della concessione, acquisendo così valore prodromico rispetto a qualsiasi altro provvedimento che le amministrazioni differenti da quella doganale possono emettere. Tale autorizzazione va richiesta pertanto direttamente dall’aspirante concessionario.>>.

 

L'ESECUZIONE DI NUOVE OPERE ENTRO UNA ZONA DI TRENTA METRI DAL DEMANIO MARITTIMO

Ai sensi dell'art. 55 del Codice della Navigazione, il Soggetto che intenda realizzare nuove opere entro una zona di 30 metri dal demanio marittimo (dividente demaniale) o dal ciglio dei terreni elevati sul mare apremunirsi di specifica autorizzazione. La competenza al rilascio di tale autorizzazione permane in capo all'Autorità Marittima (Capitaneria di Porto di Monfalcone).

 

I CANONI DEMANIALI

(Adeguamento ISTAT dei canoni demaniali marittimi per l'annualità 2018)

Ai sensi dell'art, 39 del Codice della Navigazione la misura del canone è determinata dall'atto di concessione. Il Comune, per quanto di competenza ai sensi dell'art. 4 della Legge regionale 13 novembre 2006 n. 22 'Norme in materia di demanio marittimo con finalità turistico-ricreativa e modifica alla legge regionale 16/2002 in materia di difesa del suolo e di demanio idrico.', provvede a richiedere al 'Concessionario' il pagamento del canone, indicando l’esatto importo dovuto, ovvero le integrazioni al canone derivanti dagli adeguamenti ISTAT. In base all'art. 04 del Decreto Legge 5 ottobre 1993 n. 400, convertito con le modifiche dalla Legge 4 dicembre 1993 n. 494,  i canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime a decorrere dal 1° gennaio 1994 sono aggiornati annualmente, con Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla base della media degli indici determinati dall’ISTAT per i prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati e per i corrispondenti valori per il mercato all’ingrosso. Ai sensi dell’art. 4 comma 1bis della Legge regionale 13 novembre 2006 n. 22, a decorrere dal 1 gennaio 2017 i proventi e le spese derivanti dall’esercizio delle funzioni delegate spettano integralmente al Comune.

Aggioranamento ISTAT per l'anno 2018:

- circolare n. 82 dd. 11.12.2017 - Ministero dei Trasporti e della Navigazione

 

LINK UTILI


Amministazioni/Enti Pubblici/Normativa

POLIZIA LOCALE: 

Polizia locale

REGIONE AUTONOMA F.V.G. – DEMANIO MARITTIMO STATALE:

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA24/

REGIONE AUTONOMA F.V.G. - IGIENE URBANA VETERINARIA:

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/salute-sociale/igiene-urbana-veterinaria/

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI:

http://www.mit.gov.it/mit/site.php

AGENZIA DEL DEMANIO:

http://www.agenziademanio.it/opencms/it/

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/omi/Banche+dati/quotazioni+immobiliari

GUARDIA COSTIERA:

http://www.guardiacostiera.gov.it/

UFFICIO LOCALE MARITTIMO DI LIGNANO SABBIADORO

UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO DI GRADO 

CAPITANERIA DI PORTO DI MONFALCONE (AUTORITA' MARITTIMA) 

EMERGENZA IN MARE numero blu 1530

PROVVEDITORATO INTERREGIONALE DELLE OPERE PUBBLICHE - UFF. GENIO CIVILE OPERE MARITTIME:

http://www.infrastrutturetrieste.it/

P.U.D. REGIONALE:

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA24/

ARPA FVG:

http://www.arpa.fvg.it/cms/tema/acqua/balneazione/index.html

http://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/

PROGRAMMA BANDIERA BLU 

http://www.bandierablu.org/common/index.asp

http://www.blueflag.global/

B.U.R. - Bollettino Ufficiale Regione:

http://bur.regione.fvg.it/newbur/

Altro:

CONSORZIO SPIAGGIA VIVA DI LIGNANO SABBIADORO:

http://www.spiaggiaviva.com/


Città di Lignano Sabbiadoro
Viale Europa, 26 - 33054 Lignano Sabbiadoro (UD)
Tel (+39) 0431.409111 - Fax (+39) 0431.73288
Posta Elettronica Certificata PEC: comune.lignanosabbiadoro@certgov.fvg.it
P. IVA: 00163880305 - C.F. 83000710307