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Lignano
Pineta |
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Notizie
storiche
Le prime notizie storiche risalgono al VII secolo,
allorchè il paese fu visitato dal Patriarca di Grado, Elia. Il suo nome viene fatto
derivare da lupignanum, cioè posto abitato dai lupi. La stupenda spiaggia di
Lignano Sabbiadoro, formatasi nei secoli passati per opera del Tagliamento, si estende per
una lunghezza di 8 chilometri da Porto Lignano all'attuale foce del fiume.
Lignano Sabbiadoro, come centro balneare, risale apena al 1903. Prima di allora figurava
solo
Marcello D'Olivo, "Spirale di Lignano Pineta", 1953/54
il nome di Porto Lignano, sbocco sul mare della laguna di Marano, sviluppatosi
praticamente come porto al servizio di Latisana. C'erano soltanto alcune costruzioni
rurali e una chiesetta, ancora esistente sulla penisola che ora è detta di Lignano.
Questa un tempo, a causa di un'ampia palude, era isolata dal retroterra e la circondava
una costa bassa e sabbiosa priva di approdi. Si pensa che per Lignano doveva passare la
fangosa Via Annia che da Concordia per Lugugnana, Bevazzana e Lignano giungeva fino ad
Aquileia. I pescatori di Lignano ancora oggi, infatti, scorgono pietre di carreggiata che
fanno ritenere vera la supposizione di una litoranea a mare.
Lignano, come si può dedurre dai reperti archeologici e dalle notizie storiche giunte
fino a noi, fu nei tempi antichi un piccolo centro portuale e luogo di transito per la via
fluviale offerta dal Tagliamento, ma veniva esercitata proficuamente anche la pesca dove
si erano insediati i pescatori di Marano, attratti dalle possibilità di sfruttamento
delle pinete, nelle quali, tra l'altro, furono impiantati redditizi allevamenti di
cavalli, ricordati per la loro bellezza e agilità.
Nel Medioevo il territorio seguì le vicende di Latisana: passò sotto la giurisdizione di
Aquileia e fu ceduto poi in feudo ai Conti di Gorizia. Fortificato dal Patriarca Grimani
nel 1542, l'antico Porto Lignano fu distrutto dai Veneziani nel corso dell'anno
successivo. Il territorio un tempo era contesa anche tra il Patriarca di Grado e quello di
Aquileia, ma Lignano fu praticamente abbandonata e la zona circostante divenne quasi
completamente deserta.
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Al vertice della penisola, lo scorso secolo, fu costruita una
piccola caserma per la Guardia di Finanza e un pontile di legno per il collegamento via
mare con Marano.
Il 15 aprile 1903 sei capaci barche salparono da Marano Lagunare per impiantare in quei
luoghi ancora deserti le basi di una nuova industria: il turismo.
Nel 1911 esistevano già due alberghi, un certo numero di case e due linee di vaporetti
che collegavano Lignano con Marano e Precenicco.
Nel 1925 la Stato pensò di procedere alla bonifica della Bassa Friulana e costruì un a
strada che nel 1926 arrivò fino a Lignano.
A seguito del Piano Regolatore del 1936 venne tracciata sulla prima duna verso il mare una
strada lungomare di tre chilometri. Venne realizzata una chiesa, elevata a parrocchia nel
1938, ma il vero sviluppo dell'edilizia iniziò solo nel 1946 soprattutto per iniziativa
privata.
Con decreto ministeriale del 23 marzo 1935 Lignano veniva dichiarata stazione di
soggiorno.
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E. Hemingway e M. D'Olivo - Lignano Pineta,1953
Nel 1953 si formò la Società
Lignano Pineta, che provveddette alla lottizzazione di una vasta zona di pineta.
Dopo cinque anni di lotta contro i reggitori del Comune di Latisana, culminati nel 1958
con il clamoroso blocco stradale ai ponti girevoli di Bevazzana, unico collegamento con il
retroterra, il 21 luglio dell'anno seguente il Presidente della Repubblica firmava la
legge costitutiva del nuovo Comune di Lignano Sabbiadoro Lignano si divide in Lignano
Sabbiadoro, City, Sud o Riviera. Sabbiadoro è il nucleo più antico; la City è il centro
residenziale; Pineta è la frazione di Lignano; Lignano Riviera, posta tra il mare e il
Tagliamento, è sede delle terme e centro nautico.
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[Marcello D'Olivo]
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