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L'arte nella prima metà del '900
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Il XX secolo fu un periodo di
profondi cambiamenti.
Di fronte ai così tanti
rivolgimenti sia in campo politico che in campo economico-industriale, gli artisti
sentirono l'esigenza di rompere con la tradizione e trasformare così il loro linguaggio,
ricercando nuove forme d'espressione che potessero rispecchiare i veloci mutamenti in
corso.
In questo periodo si svilupparono divese forme
d'arte:
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Gustav
Klimt, La morte e la vita (1908-1913), Vienna, Collezione privata.
Il tema della vita fu centrale nelle riflessioni
di Klimt. Qui l'intera umanità, raggomitolata e raccolta in se stessa, si confronta con
la morte. Nella parte inferiore un uomo e una donna si abbracciano, simboleggiando l'amore
come fuga della morte e quindi consolazione. Dietro è raffigurata l'anziana donna
rassegnata di fronte alla morte, mentre la giovane madre con il bambino rappresenta la
speranza della continuità del genere umano.
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Diego RiveraDiego
Rivera, Cultura nazista, 1933
Nelle diverse epoche storiche, dai Greci,
ai Romani, sino ai giorni nostri, gli artisti hanno raccontato e documentato nelle loro
opere le atrocità della guerra e della violenza.Nelle opere moderne questo argomento è
stato trattato in modo originale da molti artisti.
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David Sequeiros,
Ritratto della borghesia |
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Otto Dix, Trittico della
guerra, 1929-1932,
Trittico della
guerra,
1929-1932, |
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Hans Grunding,
Trittico del
Reich millenario, 1935-1936 |
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