Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci"
Scuola Secondaria di Primo Grado
Viale Europa, 98   (33054) Lignano Sabbiadoro (Udine)
Tel 0431 71291 -  Fax 0431 721935
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Il piano dell'offerta formativa ( P.O.F.) 

a.s. 2003/2004
 

                                        sommario

PRESENTAZIONE

bulletCos’è il P.O.F         
bulletLettura del territorio – Situazione socio-ambientale
bulletI bisogni dell’utenza
bulletFinalità della scuola
bulletPrincipi ispiratori del servizio scolastico
bulletL’offerta formativa

 

LA GESTIONE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

bulletGruppo di direzione
bulletLe Funzioni Strumentali
bulletRuoli, incarichi e commissioni
bulletGli organi collegiali
bulletStrutture e servizi
bulletOrario di apertura degli uffici

 

L’ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA

bulletFinalità della scuola dell’infanzia
bulletFinalità della scuola primaria
bulletFinalità della scuola secondaria di 1°

 

L’ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE

bulletCalendario scolastico
bulletOrario delle attività didattiche
bulletOrario settimanale delle lezioni
bulletCriteri per la programmazione curricolare ed extracurricolare
bulletLe metodologie
bulletLa suddivisione dell’anno scolastico
bulletLa formazione delle classi: criteri e modalità
bulletReligione cattolica: attività formative alternative
bulletTutela delle minoranze linguistiche storiche
bulletTecnologie dell’informazione e della comunicazione

 

IL PIANO ATTUATIVO

bulletInterventi di accoglienza
bulletIniziative per la continuità
bulletIniziative per l’orientamento
bulletInterventi per l’integrazione e il sostegno degli alunni portatori di handicap
bulletInterventi per l’integrazione degli alunni stranieri
bulletCollaborazioni con enti e associazioni
bulletViaggi e visite d’istruzione: criteri per il piano pluriennale
bulletLa valutazione degli alunni: criteri e modalità
bulletI rapporti scuola & famiglia
bulletLa valutazione del Piano dell’Offerta Formativa

 

ALLEGATI:

  1. Piano emergenza
  2. Regolamenti interni
  3. Regolamento studenti della scuola secondaria di 1°

 

bullet Progetti per l’ampliamento e l’arricchimento dell’offerta formativa
 

 

 al sommario

 

COS’E’ IL P.O.F.

 

Il piano dell'offerta formativa è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale della Scuola.

Esso è uno strumento di effettivo servizio degli utenti, elaborato ed attuato con la partecipazione di tutte le componenti del mondo della scuola, tenendo conto della realtà sociale e culturale del territorio.

Il P.O.F. è elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio di Istituto.

Il P.O.F. viene adottato dal Consiglio di Istituto, reso pubblico e consegnato alle famiglie all'atto dell'iscrizione degli alunni.

Esso è uno strumento di lavoro che illustra in modo esplicito le attività, i progetti e i percorsi formativi predisposti per il raggiungimento degli obiettivi finali, educativi e didattici, che la Scuola ha posto come traguardo della propria azione: lo sviluppo della persona umana e il suo successo formativo.

 

LETTURA DEL TERRITORIO - SITUAZIONE SOCIOAMBIENTALE

L'Istituto Comprensivo di Lignano Sabbiadoro opera in una realtà con caratteristiche particolari, legate soprattutto all'attività economica predominante: il turismo balneare.

La città di Lignano si estende su una penisola lunga circa 8 km, con una superficie di 15,63 km²: la popolazione residente si aggira intorno alle seimila unità, ma nei mesi estivi Lignano diventa una città di oltre duecentomila abitanti, considerando i turisti provenienti dall'Italia e dall'estero (soprattutto Centro e Nord Europa).

La popolazione residente è costituita da un piccolo nucleo di famiglie originarie della zona o di territori limitrofi, cui si sono aggiunte numerose famiglie provenienti da varie regioni d'Italia; negli ultimi anni sono immigrati numerosi nuclei familiari dall'estero, soprattutto da paesi extracomunitari.

Come conseguenza di questo continuo e diversificato fenomeno di immigrazione, non esiste un substrato socioculturale comune, con usi, costumi e tradizioni locali, come accade invece nei vicini paesi della Bassa Friulana; non mancano forme di aggregazione, dovute ad un positivo associazionismo (che coinvolge però una limitata parte della popolazione) e alla presenza di istituzioni culturali legate all'Ente Locale (Biblioteca Civica).

L'Istituzione scolastica può svolgere quindi un ruolo importante nel territorio, come polo aggregante e punto di riferimento sociale, culturale e civile, sia per gli alunni che per le loro famiglie.

La creazione, avvenuta nell'anno scolastico 1999-2000, dell'Istituto Comprensivo, nel quale sono confluite la Scuola dell'Infanzia, la Scuola Primaria (prima facenti capo alla Direzione Didattica di Latisana) e la Scuola Secondaria di 1°, può quindi più efficacemente venire incontro alle esigenze del territorio, rivolgendo la sua azione educativa e didattica ai bambini e ai ragazzi dai tre ai quattordici anni di età, favorendo un percorso più organico per la formazione dei nuovi cittadini.

 

I BISOGNI DELL'UTENZA

Poiché la scuola è un servizio per la comunità, essa deve interrogarsi su chi sono gli utenti, cioè i destinatari del suo servizio; la scuola deve chiedersi quali siano i bisogni profondi dei bambini e dei ragazzi del mondo d'oggi, in una società sempre più complessa e spesso contraddittoria, in rapida evoluzione e in profonda crisi di valori, di ideali e di punti di riferimento: ciò crea spesso situazioni individuali o collettive di disagio, disadattamento, difficoltà nella comunicazione tra giovani e adulti, dispersione scolastica ecc. Compito quindi della scuola, in stretta collaborazione con le famiglie - avvalendosi anche degli interventi degli esperti del Servizio Sociale del Comune- è quello di creare le migliori condizioni per uno sviluppo armonico ed equilibrato della personalità degli alunni, sia negli aspetti individuali che sociali.

Analizzando gli interessi e i bisogni degli alunni, emergono particolarmente:

bulletil bisogno di identità (capire chi si è, quali sono le proprie attitudini, le proprie capacità, i propri interessi, i propri limiti) ;
bulletil bisogno di sicurezza (superare le situazioni di incertezza nelle scelte, nella propria vita quotidiana scolastica, familiare e sociale);
bulletil bisogno di autonomia (valorizzare le proprie potenzialità, diventare capaci di scelte personali e responsabili, acquisire un corretto ed equilibrato senso di autotomia, riuscire ad elaborare progressivamente e gradualmente un proprio progetto personale di vita, chiarendo ed esplicitando i propri valori, ciò in cui si crede e che costituisce la molla delle proprie azioni) ;
bulletil bisogno di appartenere (cioè di sentirsi parte di un gruppo, di partecipare in modo attivo alla vita sociale a vari livelli, anche in vista di un progressivo inserimento costruttivo nella società);
bulletil bisogno di esplorare (cioè di conoscere in modo diretto e attivo la realtà sociale, ambientale, culturale con le sue molteplici proposte e le sue esigenze);
bulletil bisogno di comunicare (cioè di esprimere se stessi in relazione agli altri, interagendo positivamente con le persone e con i gruppi);
bullettenuto conto di tutte le esigenze espresse, la scuola ha concordato con il comune un “progetto scuola integrata”, che si prefigge di : (vedi allegato 4 della premessa)

-         diffondere una cultura di attenzione ai bisogni ed ai diritti dei bambini;

-         promuovere una modalità di lavoro continuativo che faciliti la collaborazione e l’integrazione tra tutti coloro che sul territorio  operano a favore dei bambini;

-         mettere in comune conoscenze, esperienze, risorse per accrescere la qualità dell’offerta formativa ed educativa rivolta ai bambini di Lignano;

-         proporre un patto educativo da condividere con tutti i soggetti aderenti al progetto perchè la nostra comunità si connoti per essere una “Comunità educante”.

 

FINALITA' DELLA SCUOLA

Il compito della scuola è quello di mettere in atto situazioni formative in cui l'alunno diventi soggetto attivo e responsabile, progressivamente sempre più autonomo, "imparando ad imparare", nell'ottica dell'educazione e della formazione permanente: l'apprendimento, la formazione, l'aggiornamento nella società di oggi durano tutta la vita e possono costituire quindi un arricchimento continuo per ciascuna persona.

La scuola tende quindi a far sì che ciascun alunno possa:

 

v     SAPERE (acquisire conoscenze),

v     SAPER FARE (acquisire abilità),

v     SAPER ESSERE (diventare una persona corretta e responsabile),

v     SAPER SCEGLIERE (elaborare un progetto personale di vita),

v     SAPER IMPARARE (nella prospettiva di un'educazione e di una formazione permanente),

v     SAPER VIVERE CON GLI ALTRI.

PRINCIPI ISPIRATORI DEL SERVIZIO SCOLASTICO

 

I principi fondamentali che ispirano l' azione educativa e didattica della scuola, ripresi anche dai "criteri generali" suggeriti dal Consiglio d'Istituto, sono i seguenti:

§         assicurare l'uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini, rimuovendo gli ostacoli che si frappongono al libero sviluppo della persona e alle pari opportunità di partecipare alla vita del Paese (art.3 della Costituzione), evitando ogni forma di discriminazione (culturale, sociale, economica, religiosa, etnica, ecc.) e cercando di prevenire le situazioni di disagio e di emarginazione;

§         partire dalla concreta realtà dei singoli allievi per condurli alle mete culturali più alte, progettando percorsi formativi organici e personalizzati, adeguati alle esigenze di ciascuno;

§         favorire in tutti i modi possibili il "diritto ad apprendere", quale condizione necessaria per l'effettivo processo di crescita intellettuale e civile di ciascun alunno;

§         valorizzare le risorse del territorio allo scopo di realizzare progetti educativi integrati nella realtà locale (realizzando cioè una "scuola aperta al territorio");

§         favorire la continuità tra i diversi segmenti dell'Istituto Comprensivo, strutturando percorsi formativi "verticali";

§         predisporre iniziative di recupero e di integrazione per gli alunni svantaggiati ;

§         favorire il coinvolgimento attivo dei genitori nell'ambito delle proprie competenze;

§         sviluppare iniziative che favoriscano una comunicazione efficace tra le varie componenti della vita della scuola.

L'OFFERTA FORMATIVA

 

La scuola, tenuto conto delle esigenze del territorio e delle proprie finalità istituzionali, elabora un piano di attività formative per conseguire gli obiettivi educativi e didattici prefissati.

Il piano, elaborato dal Collegio dei docenti sulla base dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Istituto (organo collegiale in cui è rappresentata anche la componente genitori), viene quindi adottato da quest'ultimo e diventa il documento ufficiale in cui viene resa pubblica l'offerta formativa che caratterizza ciascuna istituzione scolastica; esso viene reso noto ai genitori prima dell'iscrizione dei figli e ad essi viene poi consegnato all'atto dell'iscrizione stessa.

Il P.O.F. è quindi frutto di un lavoro collegiale a vari livelli, condiviso dalle varie componenti; esprime in modo esplicito quanto la scuola intende fare per raggiungere gli obiettivi concordati, rivolgendosi ai destinatari diretti (allievi e docenti) e indiretti (genitori, cittadini, enti, associazioni, ecc.); si propone di essere percorribile (non è un libro dei sogni, ma è una proposta realistica e fondata concretamente nella realtà del territorio) e verificabile (cioè controllabile durante la propria attuazione e alla conclusione dei diversi percorsi attivati); è quindi sottoposto a un controllo, ad un monitoraggio che permette eventuali azioni correttive e aggiustamenti e ad una valutazione finale da parte degli organi collegiali.

Il P.O.F. cerca quindi di calare nella realtà locale le finalità dell'istituzione scolastica per formare dei cittadini responsabili e autonomi, pronti ad entrare attivamente e consapevolmente nella complessa vita sociale del mondo attuale.

In applicazione alla legge 53/2003 si è dato avvio alla riforma istituendo i corsi di alfabetizzazione informatica e di L2 (lingua inglese) per le classi 1^ e 2^ della scuola primaria.

Il presente P.O.F. ha validità pluriennale, ma il piano delle attività  e dei progetti ha validità annuale: esso viene aggiornato nel mese di settembre dal Collegio dei docenti.

 

 al sommario

LA GESTIONE DELL' ISTITUTO COMPRENSIVO

E' affidata a:

-         Dirigente scolastico

-         Direttore servizi generali e amministrativi

-         Collaboratori del Dirigente scolastico

-         Consiglio di Istituto e Giunta esecutiva

-         Collegio dei docenti

-         Consigli di classe, interclasse e intersezione

-         Personale amministrativo, tecnico e ausiliario

-         Rappresentanze sindacali unitarie

-         Figure  strumentali

-         Commissioni P.O.F., continuità, valutazione alunni, alunni H, fondo d’Istituto, orientamento,  scuola integrata  e servizi sul territorio, nuove tecnologie                                 

-         Referenti e coordinatori dei progetti

-         Responsabili dei laboratori

-         Responsabili della sicurezza

Gruppo di direzione

Il gruppo di direzione è formato da:

Dirigente scolastico : prof. Aurelio Seminara

2 collaboratori: Romano Zurco, insegnante della Scuola primaria

                          Fiorella Ciprian, insegnante della Scuola secondaria di 1°

1 coordinatore: Agnese Trevisan, insegnante della Scuola dell’infanzia

 

Le funzioni strumentali

            In base al C.C.N.L. del 24.07.2003, per la realizzazione delle finalità della scuola dell’autonomia in coerenza con lo specifico piano dell’offerta formativa, sono state attivare specifiche funzioni strumentali; il  Collegio dei Docenti dell’Istituto ha attribuito i seguenti incarichi:

 

Multimedialità e lingua friulana

(prof.A. Tamos)

 

Ø      Organizza la produzione dei materiali didattici;

Ø      Coordina l’utilizzo delle nuove tecnologie e della biblioteca;

Ø      Cura la documentazione educativa;

Ø      Coordina iniziative inerenti la lingua friulana.

 

 

Interventi e servizi per gli studenti

(prof.ssa F. Ciprian)

 

 

Ø      Coordina le attività di orientamento.

 

 

Scuola Integrata

(ins. A. Iuri)

 

Ø      Coordina le iniziative del Progetto Scuola Integrata e Territorio.

 

  

Ruoli, incarichi e commissioni

COMMISSIONE P.O.F.  

COMMISSIONE CONTINUITA’

Ciprian Fiorella Dell’Olio Annamaria Amadeo Antonio Secco Daniela
Tamos Antonella Copetti Fulvia Pambianco M.Rita  
Grosso Santa Faggiani Elena Cerri Amalia  
Consolo Alberico Langellotti Emma

Cumbo Liliana

 
Costa Alessandra   Trevisan Agnese  

COMMISSIONE VALUTAZIONE ALUNNI

COMMISSIONE SCUOLA INTEGRATA E SERVIZIO SUL TERRITORIO

Amedeo Antonio

Venco Francesca

Fasan Susanna

Scarpi Paola

Caoduro Cosetta

Grosso Santa

Iuri Ada

Pitaccolo Paola

Selva Roberta

 

Taglialegne Valentina

Zanuccoli Cosetta

   

Monterisi Cristina

Cerri Amalia

       

COMMISSIONE ALUNNI H   

COMMISSIONE FONDO D’ISTITUTO

Mellino Mariagrazia Lavarra Enza Zurco Romano Trevisan Agnese
Sposato Anna Scarpone Patrizia Amadeo Antonio Ciprian Fiorella
Costa Alessandra Oliviero Carmela Dell’Olio Annamaria Gusola Silvana
Pancani Gabriella      
       

COMMISSIONE  ORIENTAMENTO

PROGETTO LINGUA FRIULANA

Costa Alessandra Pambianco M.Rita     Tamos Antonella  
Ciprian Fiorella Zanello Sonia    
       

COMITATO VALUTAZIONE DEL   SERVIZIO DEI DOCENTI

COMMISSIONE NUOVE TECNOLOGIE

Ciprian Fiorella

Membri supplenti:

Battigelli Anna Abramo Rita
Perrone Concetta Tamos Antonella Lamberti Gaetano Lorigliola Marialuisa
Pancani Gabriella Taglialegne Valentina Tamos Antonella Caoduro Cosetta
Selva Roberta      
       

RESPONSABILI LABORATORI E BIBLIOTECHE

Sussidi audiovisivi e Lab. Fotografico:

Biblioteca:

Amadeo Antonio (S.Sec. di 1°) Tamos Antonella (sc. sec. 1°)
Lamberti Gaetano (S.Sec. di 1°) Zurco Romano (sc. primaria)
Zurco Romano (S. Primaria)

Informatico:

Scientifico:

Lorigliola Marialuisa (sc. primaria)
Amadeo Antonio Tamos Antonella (sc. secondaria di 1°)
    Abramo Rita (sc. dell’infanzia)

REFERENTE EDUCAZIONE ALL’AMBIENTE E ALLA SALUTE

Amadeo Antonio

 

 
Gli organi collegiali (alla data del 02/09/2003)

 

CONSIGLIO DI ISTITUTO

“Il Consiglio d’Istituto, istituito con D.P.R. 31.05.1974, n. 416, per realizzare la partecipazione nella gestione della scuola, è formato dalle rappresentanze elette del personale insegnante, del personale non insegnante, dei genitori degli alunni e dal Dirigente Scolastico della Scuola”.

Composizione:

-         nelle scuole  con popolazione scolastica fino a 500 alunni da 14 componenti (6 rappresentanti del personale docente, 1 del personale ATA, 6 dei genitori degli alunni e il Dirigente Scolastico)

-         nelle scuole  con popolazione scolastica superiore a 500 alunni da 19 componenti (8 rappresentanti del personale docente, 2 del personale ATA, 8 dei genitori degli alunni e il Dirigente Scolastico)

 

Componenti:

Membro di diritto: dirigente scolastico prof. Seminara Aurelio

8 genitori: Cartini R., Del Sal S., Dinon L., Enzo L., Fadini W., Filippi R., Sciuto S.,           Pozzecco T.

8 insegnanti: Dell’Olio A., Iuri A., Lamberti G., Langellotti E., Nespolo M., Scarpi P., Trevisan A., Zurco R.

2 Personale A.T.A.: Esposito B., Giorgino A.

Principali compiti e funzioni

Il Consiglio d’Istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico. Spetta al Consiglio l’adozione del regolamento interno dell’istituto, l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione dell’Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali.

Fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse e di classe, ha potere deliberante sull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l’autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. in particolare adotta il Piano dell’offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti.

Inoltre, il Consiglio d’istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo dell’istituto, stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in maniera di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

 

GIUNTA ESECUTIVA

 

Dirigente scolastico: A. Seminara.

Direttore SS.GG. AA: Oro C.

2 genitori: Enzo L., Filippi R.

1 docente: Iuri A.

1 Personale A.T.A.: Giorgino A.

 

Il Consiglio d’Istituto elegge nel suo seno una Giunta Esecutiva composta di un docente, di un ATA e di due genitori.

Della Giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede ed ha la rappresentanza della scuola e il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi della scuola che svolge anche funzioni di segretario della Giunta stessa.

La Giunta esecutiva prepara i lavori del Consiglio d’Istituto e cura l’esecuzione delle relative delibere. Come previsto dal D.I.  n. 44 del 01.02.2001, entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio d’Istituto il programma delle attività finanziarie della Istituzione scolastica, accompagnato da un’apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei Revisori.

 

Durata in carica:

Il Consiglio d’Istituto e la Giunta Esecutiva durano in carica per tre anni consecutivi; i membri che nel corso del triennio perdano i requisiti di eleggibilità vengono sostituiti dai primi dei non eletti nelle rispettive liste.

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Componenti

E’ formato da:

tutti i docenti

Dirigente scolastico che presiede.

 

Funzioni

Ø       Ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell’istituto, nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a ciascun docente.

Ø       Formula proposte al Dirigente scolastico per la formazione, la composizione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti, per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio d’istituto.

Ø       Delibera, ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la suddivisione dell’anno scolastico in due o tre periodi.

Ø       Valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica.

Ø       Provvede all’adozione dei libri di testo e alla scelta dei sussidi didattici.

Ø       Promuove nell’ambito delle proprie competenze iniziative di sperimentazione.

Ø       Promuove iniziative di aggiornamento dei docenti dell’istituto.

Ø       Elegge i suoi rappresentanti nel consiglio d’istituto.

Ø       Elegge, nel suo seno, i docenti che fanno parte del comitato per la valutazione del servizio del personale docente.

Ø       Programma ed attua le iniziative per il sostegno degli alunni portatori di handicap.

Ø       Adotta le iniziative a favore degli alunni stranieri.

Ø       Esamina, allo scopo di individuare i mezzi per ogni possibile recupero, i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni.

Ø       Esprime parere, per gli aspetti didattici, in ordine alle iniziative dirette alla educazione della salute e alla prevenzione delle tossicodipendenze.

Ø      Nell’adottare le proprie deliberazioni tiene conto delle eventuali proposte e pareri dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe.

 

Consiglio di intersezione

Consiglio di interclasse

Consiglio di classe

Componenti

Nella scuola dell’infanzia si forma un consiglio di intersezione composto da:

tutti gli insegnanti della scuola e da 1 genitore eletto per ogni sezione.

Nella scuola elementare si forma un consiglio di interclasse composto da:

i docenti dei gruppi di classi parallele o dello stesso ciclo o dello stesso plesso e da un genitore eletto per ogni sezione o classe.

Per ogni classe della scuola media si forma un consiglio di classe composto da:

tutti gli insegnanti della classe e 4 genitori eletti.

Ogni Consiglio è presieduto dal Dirigente scolastico o da un docente delegato.

Funzioni

Ø       Costituisce la sede di più diretta collaborazione delle componenti scolastiche per la miglior realizzazione degli obiettivi educativi, facendo riferimento ai programmi scolastici da sviluppare.

Ø       Contribuisce ad individuare le opportune iniziative integrative sia curricolare che extra-curricolari più idonee ad arricchire di motivazioni e di interessi l’impegno degli alunni.

Ø       Fa proposte di sperimentazione.

Ø       Valuta la scelta dei libri di testo e dei sussidi didattici.

Ø       Indica le attività parascolastiche ed extrascolastiche che la classe intende svolgere, inclusi i viaggi d’istruzione e le visite guidate.

Ø      Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di intersezione, di interclasse e di classe con la sola presenza dei docenti

 

 

STRUTTURE E SERVIZI 

L'Istituto Comprensivo è costituito da tre edifici, che ospitano rispettivamente la Scuola dell'Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di 1°.

 

L'edificio della Scuola dell'Infanzia, sito in Villaggio Europa 1, è così strutturato:

bullet4 aule per le attività didattiche (con annessi servizi igienici)
bullet2 saloni polifunzionali
bullet1 aula rotonda
bulletcucina, dispensa, lavanderia, ambulatorio, aula blindata, ufficio
bullet3 servizi igienici per adulti di cui uno per disabili
bulletpiano superiore adibito a ripostiglio e spogliatoio
bulletgiardino con giochi all'aperto
bulletsala da pranzo

 

L'edificio della Scuola Primaria, sito in via Annia 13, è così strutturato:

bullet1 sala docenti
bullet19 aule per le attività didattiche
bullet2 aule laboratorio multimediale
bullet2 aule inglese
bullet1 biblioteca per alunni
bullet1 sala audiovisivi
bullet1 palestra
bullet1 ambulatorio
bullet1 giardino con campo sportivo

 

L'edificio della Scuola Secondaria di 1°, sito in viale Europa 98, è così strutturato:

bulletufficio del Dirigente Scolastico
bulletuffici di Segreteria
bulletsala docenti
bulletaula magna
bulletpalestra
bullet9 aule per le attività didattiche
bulletaule speciali: Informatica - Scienze - Ed. artistica - Ed. tecnica - Lingua straniera - Ed. musicale -  Proiezione audiovisivi - Laboratorio fotografico
bulletbiblioteca scolastica
bulletmagazzini
bulletservizi igienici per gli alunni e per il personale
bulletascensore
bulletgiardino con campo sportivo

ORARIO DI APERTURA DEGLI UFFICI 

Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico ogni giorno dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Il Dirigente Scolastico è disponibile a ricevere il pubblico tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 11.00, preferibilmente previo appuntamento.

 

 al sommario

 

L'ORGANIZZAZIONE DELL' OFFERTA FORMATIVA

Essa comprende i seguenti aspetti:

Ø      calendario scolastico

Ø      orario delle lezioni e delle attività

Ø      orario di apertura degli uffici

Ø      strutture e servizi

Ø      criteri della programmazione curricolare ed extracurricolare degli organi collegiali

Ø      iniziative per l'accoglienza, la continuità e l'orientamento

Ø      interventi di recupero, sostegno e integrazione

Ø      criteri e modalità di valutazione degli alunni

Ø      regolamenti interni  Scuola Infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria di 1° grado

Ø      regolamento studenti Scuola media

Ø      criteri piano pluriennale viaggi e visite di istruzione

Ø      tecnologie dell'informazione e della comunicazione

Ø      rete di scuole

Ø      modalità dei rapporti tra scuola e famiglia

Ø      progetti per l'arricchimento dell'offerta formativa

Ø      gli organi di gestione della scuola: composizione e funzioni

Ø      il piano di sicurezza

Ø      la valutazione della qualità del servizio scolastico

 

FINALITA'  DELLA SCUOLA DELL' INFANZIA

Secondo gli Orientamenti del 1991,la Scuola dell'infanzia costituisce - nella molteplicità delle sue dimensioni - un significativo luogo di apprendimento, socializzazione e animazione; essa tende a favorire negli alunni la scoperta della propria identità e il raggiungimento di un adeguato livello di autonomia personale. Le finalità e le conseguenti "competenze" relative ai diversi campi di esperienza sono le seguenti:

v     acquisire fiducia nelle proprie capacità di comunicazione e di espressione (saper comunicare con parole, immagini, simboli; saper ascoltare, narrare e descrivere eventi o esperienze) -campo d’esperienza: i discorsi e le parole-

v     acquisire la consapevolezza del sé corporeo a livello pratico, relazionale e cognitivo (conoscenza e autocontrollo del proprio corpo; sviluppo delle capacità senso - percettive; acquisire positive abitudini igienico - alimentari e sanitarie) -campo d’esperienza: il corpo e il movimento-

v     acquisire le capacità di pensiero e di riflessione e utilizzare le categorie spazio - temporali (esplorare, ragionare, ipotizzare, seriare, raggruppare, ordinare, classificare, quantificare, misurare, manipolare) – campo d’esperienza: lo spazio, l’ordine e la misura-

v     maturare atteggiamenti di conoscenza verso se stessi, di collaborazione verso gli altri e di  rispetto delle regole (riconoscere ed esprimere emozioni e sentimenti, agire in autonomia e collaborazione con gli altri, osservando le regole, rispettando l'ambiente culturale e le diversità) – campo d’esperienza: il sé e l’altro-

v     avviare alla scoperta dell'ambiente naturale ed antropico (scoprire l'ambiente circostante, sviluppando i primi atteggiamenti e le prime abilità di tipo scientifico; rispettare gli esseri viventi) – campo d’esperienza: le cose, il tempo e la natura-

v     sviluppare la creatività,  prendere coscienza dei linguaggi alternativi e fruire in modo critico dei messaggi dei media (acquisire padronanza nell'uso di tecniche, strumenti e materiali ai fini della comunicazione; favorire l'uso critico dell'esperienza televisiva; conoscere i linguaggi mimico, gestuale, iconico, sonoro e musicale; saper drammatizzare storie e racconti) – campo d’esperienza: messaggi, forme e media-

FINALITA’ DELLA SCUOLA PRIMARIA

La Scuola primaria :

v     promuove la prima alfabetizzazione culturale e costituisce la base educativa e didattica per lo sviluppo della personalità dell'allievo;

v     promuove la continuità del processo educativo anche mediante processi di raccordo con la Scuola dell'infanzia e la Scuola secondaria di 1° grado;

v     favorisce l'interazione formativa con la famiglia quale sede primaria dell' educazione e con la più vasta comunità sociale;

v     valorizza le risorse culturali del territorio;

v     promuove nell'alunno il superamento di atteggiamenti egocentrici;

v     fa in modo che l'alunno conquisti progressivamente la sua autonomia di giudizio, di scelte e di assumere impegni e responsabilità;

v     promuove nell'alunno l'accettazione e il rispetto degli altri, il dialogo, la partecipazione alla vita comunitaria;

v     sviluppa le potenzialità creative dell'alunno.

 

Gli obiettivi, riferiti alle diverse aree disciplinari, sono i seguenti:

§         saper ascoltare, comprendere e comunicare oralmente

§         leggere e comprendere testi di tipo diverso

§         ascoltare e comprendere semplici messaggi in una lingua straniera

§         saper sostenere una facile conversazione

§         riconoscere, rappresentare e rielaborare problemi matematici

§         padroneggiare abilità di calcolo orale e scritto

§         operare con figure geometriche, grandezze e misure

§         osservare e descrivere semplici fenomeni fisici, chimici e biologici,  porre domande, fare ipotesi

§         orientarsi e collocare nello spazio e nel tempo fatti ed eventi

§         osservare, descrivere e confrontare paesaggi geografici con l' uso di carte

§         conoscere le regole e le forme della convivenza democratica e dell' organizzazione sociale, anche in rapporto a culture diverse

§         produrre, leggere e comprendere messaggi di tipo diverso

§         ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali

§         esprimersi con il canto e con semplici strumenti

§         padroneggiare  abilità motorie di base

§         partecipare alle attività sportive e di gioco rispettando le regole

§         conoscere i contenuti essenziali della Religione cattolica

§          riconoscere, rispettare e apprezzare i valori religiosi ed etici nella storia dell'umanità

§         prima alfabetizzazione informatica

FINALITA'  DELLA  SCUOLA SECONDARIA DI 1°

   La scuola secondaria di 1° è orientata a potenziare le capacità di partecipare ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza sociale, sforzandosi di contribuire al loro sviluppo.

Essa è: formativa, in quanto offre occasioni di sviluppo della personalità dell’alunno in tutte le direzioni (etiche, religiose, sociali, intellettive, affettive, operative, creative, logiche, scientifiche,…). Socializzante, in quanto offre esperienze e conoscenze in tal senso. Orientativa, in quanto offre al soggetto gli strumenti per formare una propria identità e per operare scelte realistiche nell’immediato e nel futuro. Funzionale al raggiungimento di un’aggiornata e diversificata preparazione di base, premessa per un’ulteriore educazione permanente.

Le finalità della scuola media sono pertanto le seguenti:

v     Costruire i concetti guida per la comprensione del reale (spazio, tempo, causalità, quantità, selezione, sistema) e le abilità relative, per muoversi autonomamente nella vita.

v     Aiutare a conoscere e sviluppare il proprio mondo interiore.

v     Far acquisire un metodo di studio e di lavoro in grado di sviluppare capacità critiche.

v     Sviluppare le capacità di individuare adeguate soluzioni a problemi di vario tipo, anche pratici.

v     Potenziare le capacità linguis