Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci"
Scuola Secondaria di Primo Grado
Viale Europa, 98   (33054) Lignano Sabbiadoro (Udine)
Tel 0431 71291 -  Fax 0431 721935
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Premessa

 

Con la proposta di un progetto di Scuola Integrata, rivolta alla Scuola primaria (elementare) dell’Istituto Comprensivo di Lignano Sabbiadoro, ci si prefigge di:

 

-          diffondere una cultura di attenzione ai bisogni e ai diritti dei bambini

-          promuovere una modalità di lavoro continuativa che faciliti la collaborazione e l’integrazione tra tutti coloro che sul territorio operano a favore dei bambini

-          mettere in comune conoscenze, esperienze, risorse per accrescere la qualità dell’offerta formativa ed educativa rivolta ai bambini di Lignano

-          proporre un patto educativo da condividere con tutti i soggetti aderenti al progetto perché la nostra comunità si connoti per essere una “Comunità educante”

 

 

Principi ispiratori/obiettivi

 

Il progetto si richiama alla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, ratificata con Legge n° 176 del 27 maggio 1991, nonché alla Legge n° 285 del 28 agosto 1997 “Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”.

 

Si sottolineano in particolare:

Per i bambini:

-          Considerazione dell’unicità del bambino e dei suoi bisogni fondamentali

-          Promozione del suo ben-essere (relazionale ed ambientale)

-          Prevenzione  e rilevazione precoce del disagio

-          Continuità educativa

Per la comunità :

-          Sviluppo delle relazioni con la famiglia e con i soggetti del territorio

-          Disponibilità  dei soggetti aderenti all’autocambiamento – apertura verso l’esterno

-          Promozione di un sistema educativo integrato

 

 

Esigenze e priorità evidenziate

 

Per i bambini: adeguare l’offerta formativa alle mutate esigenze - rispondere in modo adeguato e personalizzato ai bambini più deboli (disagio socio-familiare, handicap, extracomunitari, ecc.) -favorire la libera espressione e la creatività – favorire l’attività (gioco, studio, sport, ecc.) di gruppo con  modalità cooperative, ma anche valorizzare le eccellenze.

 

Per le famiglie: migliorare ed accrescere la comunicazione con la Scuola e fra le famiglie – ricercare nuove forme di collaborazione e di coinvolgimento dei genitori – sostegno alla genitorialità.

 

Per la comunità: valorizzare le risorse esistenti - definire un programma annuale condiviso – dare visibilità alle iniziative ed ai risultati raggiunti dai singoli, dai gruppi, ecc. – accrescere le conoscenze e le competenze dei soggetti impegnati – accrescere le relazioni.

 

Per la Scuola: introdurre innovazioni nell’organizzazione e nell’offerta formativaconnettersi con il territorio e valorizzare le risorse presenti – migliorare i rapporti con le famiglie – essere laboratorio educativo e punto di riferimento per la comunità – attivare percorsi e condividere protocolli operativi per la rilevazione precoce del disagio 

 

 

 

L’idea di fondo

 

Proporre un modello organizzativo che consenta la circolazione di nuove risorse, inserite sulla base di un preciso programma annuale, con l’attenzione a rispondere alle priorità ed esigenze evidenziate, senza tuttavia sacrificare altre idee e proposte che possono scaturire nel lavoro scolastico.

La struttura organizzativa proposta consente l’accrescimento delle opportunità e delle relazioni positive all’interno della scuola offrendo un percorso già programmato che potrà facilitare gli insegnanti nell’accesso a dette risorse, adattandole alle loro attività.

 

 

Risultati attesi

 

Promuovere una sensibilizzazione rivolta al mondo dell’infanzia, per arrivare alla definizione di un patto educativo territoriale condiviso tra tutta la comunità locale, al fine di ridar valore alla fondamentale funzione educativa della comunità, nei confronti dei più piccoli.

Tale intento comune troverà la sua realizzazione attraverso la messa in atto di un intervento di programmazione partecipata, che si avvarrà della collaborazione e del coinvolgimento di più soggetti (nello specifico Scuola – Ente locale – servizi del territorio – organismi locali).

Si auspica che la messa in rete delle conoscenze, delle risorse, delle idee valorizzi ed amplifichi le potenzialità esistenti.Tale progetto avrà anche lo scopo di definire una precisa prassi metodologica ed operativa, che, grazie al suo consolidamento, permetterà di attivare, in regime di concertazione, innovative attività rivolte ai bambini della scuola primaria con continuità.

Il progetto vuole configurarsi come progetto in itinere, che viene implementato, modificato e arricchito via che si procede nel percorso di costruzione del patto educativo.

Percorso che potrà proseguire negli anni a venire, se troverà il dovuto consenso e la volontà di proseguire nel processo di crescita delle capacità di interrelazione fra tutti i soggetti coinvolti.

 

 

L’indagine

 

Parallelamente all’avvio della fase di elaborazione del progetto è stata promossa una fase conoscitiva della realtà locale, che si proponeva di evidenziare:

-          La situazione anagrafica del mondo giovanile lignanese

-          evidenziare alcuni dati relativi agli interventi promossi dai servizi coinvolti (Scuola, Comune, Azienda sanitaria)

-          evidenziare le proposte (sportive, musicali, culturali, sociali, ecc) esistenti sul territorio rivolte ai bambini

-          sondare la propensione ad attivare iniziative in collaborazione con soggetti diversi

-          dar voce alle problematiche vissute da tutti i soggetti  coinvolti

-          esplicitare le proposte, le idee di sviluppo presenti nelle associazioni, nei servizi e nei vari organismi interessati

Quanto emerso dall’indagine, pur rilevando la non completezza dei dati raccolti e la limitatezza dei tempi e degli strumenti utilizzati, ci offre comunque uno spaccato della situazione locale che ci permette di proporre alcune riflessioni e di evidenziare alcune piste d’azione.

 

Breve descrizione del contesto

 

La Scuola primaria (elementare) di Lignano Sabbiadoro trova la sua collocazione all’interno dell’Istituto comprensivo, cui afferiscono anche la Scuola dell’infanzia e la Scuola secondaria  (Scuola media).

I bambini iscritti nell’anno scolastico 2002/2003 alla Scuola primaria risultavano essere 240, di cui 28 extracomunitari (pari all’11,66%).

Una presenza significativa che sollecita ad interrogarsi sui modelli culturali proposti e sulle nuove esigenze emergenti, ma anche a considerare come opportunità il poter incontrare culture diverse e sperimentare il vero significato di accoglienza.

Anche la comunità di Lignano segue il trend nazionale rispetto alla composizione della popolazione residente, si registra, come nella maggioranza dei Comuni friulani, anche se con percentuali diverse:

-          un incremento della popolazione extracomunitaria (per restare al dato della popolazione giovanile su 1424 giovani residenti in età 0-25 anni, 155 risultano essere extracomunitari, pari al 10,88%) per la quale risulta necessario pensare a percorsi d’integrazione che coinvolgano anche le famiglie.

-          presenza di famiglie sempre meno numerose (60% con un solo figlio – 34% con due figli – 6% con più di due figli) che ci porta a riflettere sull’esigenza di creare opportunità d’incontro fra bambini

-          a fronte della modifica della composizione della famiglie, si registra invece un incremento della popolazione anziana, che si contrappone al calo delle nascite (anche se recentemente si è registrata una leggera inversione di tendenza).

 

Ponendo nuovamente attenzione alla realtà scolastica locale, dall’indagine effettuata emerge che i problemi prevalenti vissuti dalla Scuola riguardano la difficoltà di operare con gli alunni stranieri, alunni svantaggiati e con problemi relazionali/comportamentali. Situazione che sollecita i servizi ad agire sempre più in modo integrato, stante l’accresciuta complessità dei problemi che la realtà attuale presenta.

Rilevante, inoltre, appare essere il tourn-over degli insegnanti, dato questo che lascia presupporre l’esistenza di difficoltà nella continuità didattico/educativa, nell’instaurare relazioni e collaborazioni stabili e nel coinvolgimento per la  realizzazione di progetti.

Dai dati forniti dalla Scuola emerge che il 33,33% degli insegnanti presso la Scuola primaria ha un incarico annuale e che una pari percentuale di insegnanti opera invece da più di dieci anni. La mobilità del corpo insegnante può rappresentare un elemento critico nell’organizzazione scolastica, tuttavia la Scuola riesce ad esprimere ugualmente la sua vitalità nella proposta di progetti di qualità volti ad arricchire l’offerta formativa rivolta ai bambini.

Lo dimostrano i progetti realizzati nell’anno scolastico preso come riferimento, durante il quale sono stati portati a termine progetti, rivolti ai bambini della fascia d’età 6-11 anni, quali:

IL MOSAICO- Approfondimento storia, tradizioni e leggende

LE CHIESE DI LIGNANO – Conoscenza, patrimonio storico

FRIULI VENEZIA GIULIA tra storia, tradizione e leggenda

FIABE E LEGGENDE FRIULANE – Attività di ascolto, comprensione e rappresentazione

 

Altri progetti sono stati realizzati in collaborazione con la Protezione civile “Conoscere e prevenire i rischi del territorio” e con i Servizi sociali  “Teatro a Scuola: l’espressione di sé attraverso il linguaggio teatrale”; è maturata inoltre una proficua collaborazione con il Servizio politiche giovanili all’interno dell’attività denominata “Laboratorio infanzia”.

 

La partecipazione dei genitori alla vita scolastica viene definita buona, fatta eccezione per la partecipazione alla elezione dei rappresentanti degli organi collegiali, mentre si registra un calo di attenzione delle famiglie con l’approssimarsi della stagione estiva e nel mantenere costante la frequenza nella partecipazione ai progetti pomeridiani attivati dalla Scuola.

Viene rilevata, inoltre, la difficoltà di tenere in debita considerazione i percorsi amministrativi necessari per promuovere, approvare, sostenere finanziariamente progetti, iniziative, ecc.

 

La Scuola primaria (elementare) di Lignano è inserita in un contesto a forte vocazione turistica, che, pur evidenziando una sospensione estiva di quasi tutte le attività presenti, denota un grande fermento invernale dimostrato dalla varietà di proposte organizzate in ambito sportivo, culturale, sociale, ricreativo, ecc.

Gli organismi contattati, che hanno risposto all’invito di compilare una scheda di conoscenza delle varie realtà rappresentate, evidenziano:

 una realtà ricca di opportunità:

a)      una frequentazione diffusa delle varie attività proposte sportive, musicali, ricreative, ecc. da parte di tutte le fasce d’età considerate ;

b)      varietà delle iniziative (calcio, basket, pallavolo, twirling, danza, banda, solo per citarne alcune), con una prevalenza per quelle sportive, proposte durante l’anno (due società organizzano attività anche durante l’estate, altre auspicano l’avvio di nuove iniziative estive)

c)      emerge l’impegno delle realtà associative a voler promuovere iniziative di spessore per qualificare maggiormente la propria presenza sul territorio

ma dove emergono anche le difficoltà:

d)      in taluni casi viene evidenziata una inadeguatezza degli spazi disponibili

e)      spesso si lamenta la difficoltà a coinvolgere la comunità sui  progetti avviati, in particolare i giovani

f)        viene registrata la difficoltà di comunicare e rendere visibile quanto viene fatto

g)      vengono segnalate difficoltà di ordine burocratico nella gestione delle attività, in particolare riferito ai rapporti con l’ente locale

e dove vengono anche esplicitate proposte concrete:

h)      viene segnalata l’esigenza di coordinare maggiormente le attività e di trovare maggiore collaborazione sia da parte dell’ente locale sia da parte delle altre associazioni anche per questioni organizzative pratiche (orari, distribuzione degli spazi, condivisione di spazi, coordinamento di iniziative, ecc.)

i)        viene proposto, anche per un migliore esito delle attività, di riunire sotto un’unica associazione attività simili svolte da soggetti diversi

j)        viene proposta l’idea di promuovere un confronto ed uno scambio fra le realtà associative operanti sul territorio e di promuovere nuove azioni per un maggior coinvolgimento dei genitori

k)      alcune realtà associative manifestano più di altre la propensione ad operare in collaborazione con altre agenzie del territorio, anche se tutte indistintamente auspicano una maggiore collaborazione e condivisione.

 

Si rileva, da questa sintetica fotografia della realtà associativa locale, un impegno notevole da parte del mondo volontaristico, accompagnato da una forte volontà a voler contare ed incidere nella propria comunità, pur non nascondendo le difficoltà presenti che riguardano sia aspetti pratici, ma anche di strategia, che richiedono azioni di coordinamento e di sostegno da parte di chi è deputato ad accompagnare la comunità nei suoi percorsi di sviluppo e di crescita.

 

Rivolgendo nuovamente l’attenzione alla popolazione giovanile, cui si riferiscono tutte le attività promosse da Enti, associazioni ed organismi aderenti al progetto, pare interessante notare che sul totale dei giovani fino ai 25 anni il 60,95% risulta essere residente dalla nascita (il 66,66% dei bambini in età 6-11 anni), emerge pertanto che una buona percentuale ( 33,34%) dei giovani lignanesi è giunta a Lignano in età diverse.

Questo lascia presupporre che esista la necessità di investire in azioni che consentano ai nuovi lignanesi di conoscersi, incontrarsi e poter condividere esperienze significative e coinvolgenti, che possano far crescere il senso di appartenenza ad una comunità.

Il compito della Scuola appare quanto mai significativo in tal senso, per l’importanza che essa riveste in quanto accoglie tutti i bambini  di un’ampia fascia d’età e coinvolge tutte le famiglie.

Non di minore importanza risulta l’operato delle associazioni che accolgono molti giovani della realtà lignanese e che possono, attraverso la pratica sportiva, artistica, ecc. contribuire alla loro crescita ed integrazione sociale.

 

Sul fronte servizi sociali e sanitari  si registra che su 306 bambini residenti in età 6-11 anni risultano essere seguiti per difficoltà di ordine sociale, familiare o per disabilità di varia natura : il 6,86% dei bambini dai Servizi sociali (alcuni risultano appartenere al medesimo nucleo familiare) e il 4,90 dall’ EMT di Latisana.  Si consideri che il dato riportato comprende utenti che possono essere seguiti da entrambi i servizi.

Merita soffermarsi, seppur brevemente, sulle problematiche rilevate per l’accesso ai due servizi.

Nei servizi sociali appare significativo il numero di casi di minori (età 6-11 anni) seguiti per disagio familiare di ordine relazionale e comportamentale, ma anche per situazioni di svantaggio sociale ed economico. Mentre nella fascia d’età 12-14 anni emerge in particolare il dato relativo al disadattamento scolastico, seguito da situazioni che presentano problematiche in famiglia.

All’EMT di Latisana si registra un dato significativo riguardante il numero di minori (età 6-11 anni) seguiti per disabilità, cui segue il dato relativo a minori seguiti per disturbi dell’adattamento e per problematiche relative alla famiglia. Di molto inferiore appare essere il numero di minori seguiti nella fascia d’età 11-14 anni.

 

Rispetto alle problematiche generali segnalate dai due servizi si propone di soffermarsi su alcune piste di riflessione proposte:

-          maggiore integrazione degli interventi con la Scuola sia sul singolo che sul gruppo

-          ridimensionamento degli impegni pomeridiani

-          sostegno ai nuclei familiari con difficoltà relazionali ed azioni di prevenzione del disagio all’interno delle famiglie

-          superamento della cultura dell’intervento individuale sul bambino

 

Rispetto alle prospettive future i servizi auspicano:

-          programmazione delle attività rivolte al minore e alla famiglia in modo integrato

-          aumento delle capacità di attivazione di collaborazioni e integrazione degli interventi

-          progetti d’intervento rivolti alla fascia adolescenziale sia di prevenzione che di trattamento del disagio.

 

Per concludere questa breve, e sicuramente non esaustiva, analisi della situazione locale,  è possibile tentare una sintesi, evidenziando alcuni spunti di riflessione, che più di altri paiono interessanti ai fini del presente progetto:

 

-          attivare percorsi di sostegno alle famiglie con difficoltà e alle “nuove” famiglie

-          coordinare le azioni dei vari soggetti per giungere a risultati più apprezzabili attraverso una programmazione integrata

-          rivedere  le modalità comunicative Scuola-famiglia-Ente locale-associazioni e pensare a nuove forme di coinvolgimento per promuovere una partecipazione più diffusa da parte delle famiglie e dei giovani 

 

In allegato: grafici relativi ai dati citati

 

Progetto didattico/educativo:                 Schema di sintesi

 

A) ATTIVITA’ RIVOLTE AI BAMBINI al mattino e al pomeriggio

 

Casella di testo: AREA SOCIALE
Casella di testo: AREA MUSICALE
Casella di testo: AREA SPORTIVA

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

                         attività del mattino suddivise per aree

 

Callout con frecce su e giù: “Le attività del mattino e del pomeriggio si integrano tra loro”
Casella di testo: AREA AMBIENTALE
Casella di testo: AREA CULTURALE
Casella di testo: LABORATORIO CREATIVO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Casella di testo: LABORATORIO DEL LEGGERE

 

              attività del pomeriggio                                                                                        

 

 

 

 

 

 

 

B) ATTIVITA’ RIVOLTE AGLI ADULTI

 

Ovale: Percorso formativo per individuazione   precoce dei segnali di disagio
Percorso formativo di accompagnamento per i soggetti partecipanti al progetto

 

 

 


 

Per insegnanti

e operatori

 

 

Ovale: Percorsi educativi a sostegno alla genitorialità
Azioni di informazione sulla riforma scolastica e sulla partecipazione delle famiglie alla vita della scuola

 

 

 


 

Per i genitori

 

 

 

 

 

 

A)Progetto didattico/educativo:                 attività del mattino

Rivolte ai bambini

 

1) Area  ambiente              referente:  insegnante Cerri Amalia

 

In collaborazione con: Ufficio ambiente del Comune e referenti FEE (campagna Eco-schools)

 

TITOLO INTERVENTO: Sensibilizzazione alle tematiche dell’ambiente

 

MOTIVAZIONE: Offrire ai bambini percorsi di accompagnamento alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente in cui vivono e all’uso consapevole delle risorse.

 

OBIETTIVI: Educazione al rispetto dell’ambiente, sensibilizzazione al riciclaggio e avvio di un sistema di gestione ambientale partecipato (progetto ECO-SCHOOLS)

 

DESTINATARI: bambini delle classi  che vorranno aderire al progetto in relazione ai programmi didattici in corso.

 

TEMPI: anno scolastico 2003/2004

 

AZIONI:

1) sensibilizzazione alla raccolta differenziata attraverso incontri informativi e distribuzione di materiale illustrativo

2)  posizionamento all’interno della scuola di appositi contenitori per far sperimentare ai bambini la pratica della raccolta differenziata

3)  visita all’impianto di compostaggio del Comune di Lignano

4) avvio percorso Eco-Schools (incontri per l’illustrazione del progetto, costituzione di un Ecocomitato)

 

OPERATORI/INSEGNANTI COINVOLTI: insegnanti di scienze delle classi coinvolte ed eventuali operatori esterni da individuare

 

INDICATORI QUALITATIVI:

-          grado di interesse dimostrato

-          grado di applicazione nella raccolta differenziata

 

INDICATORI QUANTITATIVI:

-          numero classi coinvolte

-          numero alunni coinvolti

-          numero insegnanti coinvolti

-          numero iniziative realizzate

-          quantità di materiale raccolto nella scuola

 

 

2) Area     culturale              referente:  insegnante Zanuccoli Cosetta

 

In collaborazione con: Servizio biblioteca e cultura

 

TITOLO INTERVENTO: LABORATORIO DEL LEGGERE

 

MOTIVAZIONE: da anni la Scuola ha scelto di utilizzare le raccolte della sezione-ragazzi della biblioteca civica – che vengono puntualmente aggiornate e incrementate – come vera e propria biblioteca di istituto, evitando così  inutili sprechi di risorse e interagendo positivamente con una struttura culturale molto attiva sul territorio.

Si tratta di sperimentare nel corso dell’anno scolastico modalità innovative di interazione con la biblioteca, e in senso più ampio, con le proposte culturali della stessa: momenti di riflessione su  temi d’interesse locale o generale, momenti di incontro e di aggiornamento pensati anche per gli adulti (insegnanti e genitori); eventi spettacolari (cinema, teatro, animazione), organizzazione condivisa dei momenti “forti” della vita comunitaria come le diverse festività, anche con valenza locale.

 

OBIETTIVI: sperimentare diversificate modalità di approccio alla lettura, intesa come parola scritta, parola “ascoltata”, illustrazione, immagini (filmiche, e altro), con la finalità di arricchire autonome possibilità di lettura (al plurale) nei singoli bambini, dilatando nei limiti del possibile la fruizione dei materiali disponibili. Attivare la riscoperta della suggestione del narrare, come gesto di gratuità, di condivisione, della possibilità di offrirsi  un tempo più lento, pacato, riflessivo sottratto all’incalzante pervasività della comunicazione contemporanea.

 

DESTINATARI: tutti gli alunni della Scuola Elementare.

 

TEMPI: con scansione periodica, durante tutto l’anno scolastico.

 

SPAZI: le attività si svolgono nella Scuola Elementare, in Biblioteca-Centro Civico,  al CinemaCity, al Parco Hemingway. Non si escludono escursioni e visite a Lignano e dintorni.

 

AZIONI: letture animate; visione di film; ascolto di storie e narrazioni varie; riflessioni a tema; attività espressive; attività di ricerca; costruzione di momenti di festa; produzione di elaborati.

 

Connessioni: Biblioteca; laboratorio creativo; “Lignano in fiore” e associazionismo locale; Consulta dei genitori.

 

OPERATORI/INSEGNANTI COINVOLTI: operatori esterni individuati per le diverse attività; operatori della Biblioteca; tutti gli insegnanti della Scuola elementare.

 

Eventi collegati: Halloween, 20 novembre (festa Diritti dei bambini), Natale, Carnevale “Lignano in fiore”

 

INDICATORI QUALITATIVI: grado di soddisfazione delle attività svolte espresso dai bambini, insegnanti e genitori; fruizione libera della biblioteca intesa come “casa dei libri” ma anche spazio di incontro e di crescita culturale.

 

INDICATORI QUANTITATIVI: incremento numero prestiti sezione ragazzi in biblioteca; numero visite classi in biblioteca; numero insegnanti coinvolti

 

 

 

3)  Area     Musicale                   referente: insegnante Taglialegne Valentina

 

In collaborazione con:

Circolo Musicale “L.Garzoni”

Centro culturale Lirico sinfonico Scuola di musica

Flaviano Martinello Insegnante di Musica Scuola media

 

TITOLO INTERVENTO: Attività propedeutica alla musica e progetto musica e territorio.

 

MOTIVAZIONE: Attraverso il coinvolgimento delle associazioni musicali presenti sul territorio ci si propone d’integrare l’offerta formativa musicale per educare al suono ed alla musica attraverso l’ascolto e la produzione e creare interessi culturali nei bambini. Ci si propone inoltre di  salvaguardare il patrimonio della cultura musicale, anche friulana e di far conoscere alle nuove generazioni luoghi e usanze della nostra regione.

 

OBIETTIVI:

a)      Sviluppare le capacità tecnico-espressive con esecuzioni corali e strumentali. (Progetto Scuola territorio)

b)      Avvicinare il maggior numero di giovani alla cultura musicale (propedeutica alla musica)

c)      Favorire la conoscenza degli strumenti musicali (intervento della Banda L.Garzoni)

 

 

DESTINATARI

Attività a) classi terze e quarte (progetto Scuola territorio)

Attività b) classi prime, seconde (propedeutica alla musica)

Attività c) secondo ciclo (conoscenza strumenti musicali)

 

TEMPI:

Attività a) ogni giovedì dalle ore 11.00 alla ore 13.00 per tutta la durata dell’anno scolastico

Attività b) indicativamente 2/3 lezioni per classe nel secondo quadrimestre

Attività c) due ore per classe nel secondo quadrimestre

Le attività b e c si svolgeranno nelle ore di musica delle classi coinvolte

 

AZIONI:

a)      Acquisizioni teoriche musicali  per l’ uso di uno strumento con esercitazioni pratiche e corali

b)      Attività propedeutica di avvicinamento alla musica

c)      Presentazione degli strumenti musicali di una banda

 

OPERATORI/INSEGNANTI COINVOLTI: Insegnanti di musica della Scuola primaria delle classi coinvolte, insegnante della Scuola secondaria, operatori esterni Scuola di musica e banda.

 

Eventi collegati: Saggio fine anno per il progetto Scuola territorio

 

INDICATORI QUALITATIVI: grado di acquisizione abilità musicali, grado di soddisfazione dei bambini e degli insegnanti coinvolti.

 

INDICATORI QUANTITATIVI: numero bambini coinvolti, numero attività avviate collegate, numero insegnanti coinvolti.

 

NOTA : l’attività di propedeutica alla musica rivolta alle prime e alle seconde andrà valutata a seguito presentazione del progetto esecutivo agli insegnanti coinvolti e previa verifica di copertura finanziaria dei relativi costi.

 

4) Area          Sociale                     referente:     insegnante Copetti Fulvia

 

In collaborazione con: Servizi sociali e psicologa Luise Loredana

 

TITOLO INTERVENTO: Pensiamo “Diversamente”!

 

MOTIVAZIONE: Nei precedenti due anni scolastici i Servizi Sociali hanno offerto a tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo alcune attività rivolte principalmente a rispondere in modo alternativo e preventivo alle molte richieste di intervento della scuola da parte dei Servizi Sociali stessi. Le attività proposte (vedi i Progetti “I Colori delle emozioni” e “Laboratorio Teatrale”)  si basavano sulla ricerca di prevenire il disagio minorile da un punto di vista emotivo, sociale e relazionale. Nel tentativo di dare continuità ai progetti già attuati  viene riproposta una nuova attività rivolta a tutti gli alunni con cui ci si propone, attraverso tecniche di narrazione e  giochi di ruolo, di affrontare il tema della diversità.

 

OBIETTIVI: Affrontare il tema della diversità attraverso l’immaginazione  e offrendo la possibilità di confrontarsi con punti di vista alternativi.

 

DESTINATARI: Tutti gli alunni frequentanti la scuola primaria (elementare).

 

TEMPI: Gli interventi verranno effettuati in orario scolastico e consisteranno in due incontri di un’ ora per gruppo classe. Il calendario verrà definito in collaborazione con gli insegnanti cercando di rispettare le loro esigenze e le loro necessità.

 

AZIONI: Animazione di storie con il coinvolgimento dei bambini alternata ad alcune parti di narrazione per stimolare i processi immaginativi.

 

CONNESSIONI: Laboratorio del leggere.

 

OPERATORI/INSEGNANTI: Insegnanti che daranno la loro disponibilità e operatori di una Cooperativa specializzata nel settore. Ogni insegnante avrà l’opportunità di scegliere se svolgere o meno l’attività dopo aver visionato il materiale e anche di proseguire da solo il percorso all’interno della classe.

 

INDICATORI QUALITATIVI: Grado di soddisfazione dei bambini e degli insegnanti. Grado di conoscenza dei genitori dell’attività svolta. Continuità didattica all’interno della classe da parte degli insegnanti dei contenuti trattati.

 

 

INDICATORI QUANTITATIVI: Numero di bambini e di insegnanti coinvolti e numero di attività realizzate.

 

 

5) Area          Sportiva              referente:  insegnante Monterisi Cristina

 

In collaborazione con: Centro della Gioventù, Lignano Basket, Polisportiva

 

TITOLO INTERVENTO: Percorso di avvicinamento alle discipline sportive

 

MOTIVAZIONE: L’anno 2004 è stato dedicato dalla Comunità europea all’educazione allo sport.  La Scuola di LIGNANO intende accogliere questo invito ritenendo importante proporre a tutti i bambini l’opportunità di avvicinarsi alle diverse discipline sportive. L’esperienza proposta al mattino permette di arrivare a tutti i bambini anche coloro che non hanno fatto ancora una scelta di impegno sportivo.

 

OBIETTIVI: Sensibilizzare i bambini allo sport ed offrire loro un’esperienza diretta di conoscenza delle diverse discipline con la presenza di istruttori qualificati.

Obiettivi specifici sono: sviluppo della percezione corporea, miglioramento della motricità fine,  potenziamento muscolare, sviluppo delle capacità coordinative e condizionali.

 

DESTINATARI:

Classi prime e seconde con la collaborazione del Centro della Gioventù (Twirling) per un’ora la settimana per due mesi indicativamente nel periodo gennaio/febbraio – marzo/aprile

Classi primo ciclo o secondo ciclo con la collaborazione di Lignano Basket nel periodo gennaio-marzo.

Tutte le classi con la collaborazione della Polisportiva (sezione calcio) in tempi da concordare

 

TEMPI: durante l’orario di educazione motoria con le modalità da concordare con le insegnanti di educazione motoria, indicativamente un’ora la settimana per classe.

 

AZIONI:

Per le prime e le seconde (Twirling): utilizzo  vari attrezzi della palestra, utilizzo attrezzi specifici della disciplina proposta, fruizione dei movimenti ginnici e di danza.

Per le classi del primo o secondo ciclo (minibasket): giochi con la palla (palleggio, passaggi, tiro e relative combinazioni)

Per tutte le classi (calcio): conoscenza di base del gioco del calcio e regole del gioco di squadra

 

OPERATORI/INSEGNANTI COINVOLTI:

Insegnanti di educazione motoria delle classi coinvolte

Istruttori delle società sportive aderenti

 

Eventi collegati:

Giochi della gioventù, dimostrazione finale delle competenze acquisite

 

INDICATORI QUALITATIVI:

Miglioramento della percezione di sè, delle capacità di coordinamento motorio, della capacità d’interagire con i compagni.

Grado di soddisfazione degli insegnanti coinvolti

Gradimento dei bambini e dei genitori

 

 

INDICATORI QUANTITATIVI:

Numero classi e bambini coinvolti

Numero insegnanti coinvolti

Numero attività collegate realizzate

Numero altri soggetti coinvolti

 

 

A)Progetto didattico/educativo:               attività del pomeriggio

 rivolte ai bambini

 

1) LABORATORIO creativo    referenti: Campeotto Angela –Tonin Roberta

 

Servizio competente: Servizio Politiche giovanili

 

In collaborazione con: Insegnanti scuola elementare  

 

MOTIVAZIONE: Favorire la cultura e la pratica del gioco nella comunità, come sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. Il laboratorio infanzia opera da ormai quattro anni nella realtà di Lignano, quale progetto inserito all’interno del Piano territoriale per l’infanzia e l’adolescenza previsto ai sensi della L.285/97, proponendosi di offrire ai bambini occasioni di incontro, di gioco e di libera espressione.

 

OBIETTIVI: Sviluppare l’autonomia dei bambini, la loro capacità di mettersi in relazione con il mondo che li circonda sperimentando limiti, libertà, fantasia e realtà, conflitti e mediazioni.

Obiettivi specifici sono: a) acquisire capacità di operare per trasformare, riprodurre la natura attraverso l’utilizzo di strumenti e materiali diversi, b) permettere ai bambini di sentirsi liberi di esprimersi in tutte le forme e di sperimentarsi, c) sviluppare la capacità di risoluzione dei problemi in modo creativo.

 

DESTINATARI: Tutti i bambini della Scuola primaria (elementare) che si iscrivono, suddivisi in due turni: 1 e 2 classe e 3 - 4 e 5 classe.

 

TEMPI: durante tutto l’anno scolastico, il martedì pomeriggio: 1° turno dalle ore 14.45 alle 16.45 – 2° turno dalle ore 16.45 alle ore 18.45.

 

SPAZI: L’attività si svolge in due aule all’interno della Scuola elementare, ma può prevedere eventi particolari da realizzarsi in palestra, all’interno degli spazi del centro civico o al Parco Hemingway.

 

AZIONI: gioco libero, attività di manipolazione, tecniche di uso del colore e di materiali naturali

(sabbia, gesso, farina, riso, ecc), letture animate, decorazioni, giochi di gruppo, ecc.

 

Connessioni: Laboratorio del leggere, progetto giovani, Associazioni varie

 

Eventi collegati: Halloween, 20 novembre - giornata dei diritti dell’infanzia, Natale, carnevale, eruromercatino, Lignano in fiore.

 

OPERATORI/INSEGNANTI COINVOLTI: educatori cooperativa Itaca, insegnanti, altri operatori esterni eventualmente coinvolti.

 

INDICATORI QUALITATIVI: grado di soddisfazione delle attività svolte da parte dei genitori e dei bambini, degli insegnanti che collaborano.

 

INDICATORI QUANTITATIVI: numero bambini iscritti, numero bambini frequentanti, numero insegnanti coinvolti, numero genitori coinvolti, numero attività realizzate, numero delle collaborazioni avviate.

 

2) LABORATORIO DEL LEGGERE   Referente: Ivana Battaglia

 

Servizio competente: Biblioteca e cultura

 

In collaborazione con: Insegnanti della Scuola Elementare

 

TITOLO INTERVENTO: LABORATORIO DEL LEGGERE

 

MOTIVAZIONE: la Biblioteca è da sempre presente come “aula decentrata” delle realtà scolastiche lignanesi, nonché a scandire puntualmente con iniziative diverse i momenti “forti” della vita comunitaria (Natale, Carnevale, ecc.), e utilizza la manifestazione “Lignano in fiore” come spazio comunitario nel quale  creare iniziative per i bambini e riflettere su di  loro anche con l’intervento di esperti di livello nazionale. “Pupi e Pini”, rappresenta inoltre la più importante iniziativa di “teatro per famiglia” della Regione. Da sempre ha curato in modo particolare la  sua “sezione-ragazzi”, acquistando di fatto il meglio della produzione editoriale  rivolta ai più giovani.

Valorizzare questa ricca esperienza di interazione con un rapporto più organico e sistematico con gli insegnanti, nello specifico della promozione alla lettura, è l’obiettivo del nostro intervento, volto ad ottimizzare l’utilizzo dei materiali bibliografici e a “vivere gioiosamente” le  grandi potenzialità degli spazi recentemente ristrutturati del Centro Civico, nonché del CineCity comunale.


PER LO SPECIFICO  degli interventi congiunti si rimanda allo SCHEMA AREA CULTURALE.

 

OBIETTIVI: sperimentare diversificate modalità di approccio alla lettura, nel senso etimologico di legěre = raccogliere, dare  mentalmente ordine e senso ad una realtà caotica, complessa bombardata da immagini e messaggi),  intesa come parola scritta, parola “ascoltata”, illustrazione, immagini (filmiche, e altro), con la finalità di arricchire autonome possibilità di lettura (al plurale) nei singoli bambini, dilatando nei limiti del possibile la fruizione dei materiali disponibili . Attivare la riscoperta della suggestione del narrare, come gesto di gratuità, di condivisione, della possibilità di offrirsi  un tempo più lento, pacato, riflessivo sottratto all’incalzante pervasività della comunicazione contemporanea.

Attivare momenti di incontro, riflessione e formazione con insegnanti e genitori rispetto ai vari filoni tematici esperiti con i ragazzi.

 

DESTINATARI: tutti gli alunni della Scuola Elementare; Insegnanti; Genitori

 

TEMPI:  Novembre e Dicembre ogni Venerdì, quindi scansione periodica, durante tutto l’anno scolastico.

 

SPAZI: le attività svolgono prevalentemente in Biblioteca-Centro Civico,  al Cinema City, al Parco Hemingway e nelle scuole. Non si escludono escursioni e visite a Lignano e dintorni.

 

AZIONI: letture animate; visione di film; ascolto di storie e narrazioni varie; riflessioni a tema; attività espressive; attività di ricerca; costruzione di momenti di festa; produzione di elaborati.

 

Connessioni: Insegnanti ; “Lignano in fiore” e associazionismo locale.

 

OPERATORI/INSEGNANTI COINVOLTI: operatori della Biblioteca; operatori esterni individuati per le diverse attività; tutti gli insegnanti; esperti nei diversi settori di intervento.

 

Eventi collegati: la Biblioteca si pone in rapporto di continuità con le iniziative da essa organizzate nel corso degli anni: Halloween, 20 novembre (festa Diritti dei bambini), Natale, Epifania,  Carnevale. Durante “Lignano in fiore”la Biblioteca si trasferisce  al parco e collabora per mostre, laboratori, incontri con esperti.

 

INDICATORI QUALITATIVI: grado di soddisfazione delle attività svolte espresso dai bambini, insegnanti e genitori; fruizione libera della biblioteca intesa come “casa dei libri” ma anche spazio di incontro e di crescita culturale.

 

INDICATORI QUANTITATIVI: incremento numero prestiti sezione ragazzi in biblioteca; numero visite classi in biblioteca; numero insegnanti coinvolti; numero attività realizzate.

 

 

B) ATTIVITA’ RIVOLTE AGLI ADULTI

 

1)   Percorsi formativi per insegnanti ed operatori:

 

Azione a) : Percorso formativo per la rilevazione precoce del disagio 

Referente: Servizi sociali

 

Azione b) : Percorso formativo di accompagnamento ai soggetti partecipanti al progetto

Referente: Servizio Politiche giovanili

 

 

OBIETTIVI:

Azione a) Fornire agli insegnanti strumenti di lettura ed interpretazione dei segnali di disagio al fine di permettere una segnalazione ed un intervento precoce.

Azione b) Fornire a tutti i soggetti operanti all’interno del progetto riferimenti teorici ed orientamenti pratici per la gestione di un progetto in modo partecipato e con la filosofia dell’approccio comunitario.

 

TEMPI:

Azione a) da definire

Azione b) entro il 2004, preferibilmente all’avvio del nuovo anno scolastico

   

OPERATORI/INSEGNANTI COINVOLTI: insegnanti Istituto comprensivo per l’azione a), insegnanti, operatori e referenti delle associazioni coinvolte nella gestione del progetto per l’azione b)

 

INDICATORI QUALITATIVI:

Grado di soddisfazione dei partecipanti

 

INDICATORI QUANTITATIVI:

Numero partecipanti

Numero attività formative richieste in continuità all’esperienza

 

2)   Percorsi formativi/informativi per genitori

 

Azione a) : Percorso educativo per genitori

Referente: Servizio Politiche giovanili

 

Azione b) :  Azioni di informazione sulla riforma scolastica e sulla partecipazione delle  famiglie alla vita della scuola.

Referente: Consulta genitori - Lignano

 

MOTIVAZIONE: Offrire opportunità formative ed informative ai genitori al fine di promuovere una partecipazione consapevole ed offrire sostegno al ruolo genitoriale svolto.

 

OBIETTIVI:

Azione a) Interventi di sensibilizzazione  e conoscenza volti a sostenere i genitori nei loro compiti educativi e promuovere azioni di auto formazione nella ricerca di confronto e scambio fra famiglie.

Azione b) Occasioni informative per favorire i genitori nella conoscenza delle nuove linee di riforma della Scuola e del ruolo della famiglia e dei rappresentanti di classe all’interno della stessa.

 

DESTINATARI: Genitori degli alunni frequentanti l’Istituto comprensivo di Lignano e rappresentanti di classe.

 

TEMPI: Da definire

 

INDICATORI QUALITATIVI:

Grado di soddisfazione dei partecipanti alle diverse iniziative proposte

Incremento della partecipazione a Scuola delle famiglie

 

INDICATORI QUANTITATIVI:

Numero attività realizzate

Numero genitori coinvolti

Numero genitori  che chiedono di ripetere l’esperienza

Numero altri soggetti coinvolti

 

 

Organi di gestione del progetto

 

Il Comitato di Progetto è  composto da tutti gli aderenti al Tavolo di lavoro, ovvero:

-          Referenti per la scuola:

Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo dott. Aurelio Seminara

Vicario Ins.  Romano Zurco

Direttore amministrativo Carmela Oro

Referente del Progetto Ins. Ada Iuri (rappres. sezione Scuola primaria -Elementare)

Referenti delle diverse aree previste dal progetto : Insegnanti Cerri Amalia, Copetti Fulvia, Monterisi Cristina, Taglialegne Valentina, Zanuccoli Cosetta

Prof. Antonio Amadeo (rappresentante sezione Scuola secondaria-Media)   

-          Referenti per il Comune:

Sindaco Dott. Silvano Delzotto o Suo delegato

Responsabile Servizio Politiche giovanili dott.ssa M.Grazia Turcato

Responsabile Servizi sociali dott.ssa Sabina Ramuscello

Psicologa dott.ssa Loredana Luise

Responsabile biblioteca e cultura Ivana Battaglia

-          Referenti delle associazioni o di altri organismi del territorio aderenti al progetto:

1.       Associazione culturale Zorà studio (danza)

2.       Associazione polisportiva Lignano

3.       Centro della Gioventù

4.       Centro culturale lirico sinfonico – Scuola di musica

5.       Circolo Musicale “L. Garzoni”

6.       Comitato Lignano in Fiore

7.       Consulta Genitori – Lignano

8.       Cooperativa Itaca

9.       Lignano Basket

10.   Parrocchia San Giovanni Bosco

11.   WWF- Gruppo di Lignano

 

La partecipazione dei soggetti aderenti può essere attiva attraverso lo svolgimento di specifiche azioni, o può configurarsi come adesione al progetto ed ai principi che lo sostengono.

 

-          Referenti dei servizi sanitari del territorio:

EMT Latisana Psicologa dott.ssa Rosalia Morsanutto

 

I compiti del comitato di progetto sono:

-          Definizione di una filosofia condivisa su cui si fonda il progetto

-          Individuazione delle linee generali di attuazione del progetto

-          Individuazione dei partner del progetto

-          Condivisione degli obiettivi comuni del progetto

-          Verifica e valutazione degli esiti del progetto

 

Il Comitato di progetto si riunisce almeno ogni due/tre mesi, salvo diverse esigenze.

 

 

Il Gruppo di lavoro integrato è  composto da un numero ristretto di componenti del Comitato di progetto , ovvero:

-          Referenti per la scuola

Ins. Ada Iuri (referente del progetto)

Direttore amministrativo Oro Carmela (per esigenze di tipo amministrativo al bisogno)

Ins. Amalia Cerri (referente area ambientale)

Ins. Fulvia Copetti (referente area sociale)

Ins. Cristina Monterisi (referente area sportiva)

Ins. Valentina Taglialegne (referente area musicale)

Ins. Cosetta Zanuccoli (referente area culturale)

-          Referenti per l’Amministrazione comunale

Dott.ssa M. Grazia Turcato (azioni di coordinamento e supporto al progetto)

Psicologa dott.sa Luise Loredana (referente area sociale)

Responsabile biblioteca e cultura Ivana Battaglia (referente laboratorio del leggere)

-     Referenti delle associazioni aderenti 

Le associazioni impegnate attivamente

 

I compiti del gruppo di lavoro integrato sono:

-          Partecipazione alle fasi di progettazione esecutiva delle attività

-          Gestione delle varie aree o laboratori di competenza

-          Attività di sensibilizzazione e pubblicità

-          Verifica e monitoraggio in itinere

-          Riprogettazione per anno successivo

 

 

Il Gruppo di lavoro integrato si riunisce indicativamente una volta al mese, salvo diverse esigenze.

 

 

Gli strumenti di gestione e verifica

 

Per la gestione del progetto risulta necessario provvedere a:

1)      Stipulare un accordo di programma tra Enti e soggetti coinvolti e la definizione chiara delle competenze e dei relativi oneri

2)      Sottoscrivere una convenzione con tutti i soggetti privati per definire le modalità di collaborazione ed i rispettivi compiti

3)      Sottoscrizione del progetto da parte di tutti i soggetti aderenti

Per la gestione delle attività risulta necessario provvedere a:

1)      monitorare le presenze

2)      registrare le attività svolte

3)      aggiornare al bisogno i singoli progetti esecutivi

Per la verifica del progetto risulta necessario provvedere a:

1)      documentare regolarmente le attività

2)      elaborare questionari di verifica per ogni singola attività promossa

3)      monitorare costantemente l’attività svolta

4)      effettuare incontri di verifica da parte del gruppo di lavoro integrato

5)      valutazione al termine delle attività

 

 

Tempi di attuazione

 

a)      Entro novembre: approvazione progetto e programma attività

b)      entro l’anno sottoscrizione atti di collaborazione

c)